sabato 7 gennaio 2017

drip cake

drip cake





Ho fatto questa torta mesi fa, era da  po' che vedevo foto di dripcake e mi attirava molto l'idea di prepararla, ma non sapevo proprio da dove iniziare. Guardando in rete  mi sono un po chiarita le idee. Questa che vi propongo è fatta da tre pds di 20 cm, una leggerissima bagna al caffè, un ripieno di crema di mascarpone al caffè e rivstimento di crema al burro alla nocciola. A leggere così gli ingredienti si può pensare ad una torta stucchevole, invece no, l'insieme dei sapori risulta molto equilibrato e gradevole. Devo dire che non è stato molto complicato farla, basta avere un minimodi manialità e cosa indispensabile una base girevole per lisciare il rivstimento esterno. La base del pds è questa ho però sosituito le noci con le nocciole. Rifacendola userei un stampo ancora piu piccolo, secondo me l'ideale è 15/18 cm. comunque la torta è piaciuta tanto e ha fatto la sua bella figura e io mi sono divertita a farla. Avanzerà un po di crema ma essendo la prima volta non sono riucita ad avere dosi precise:

Ingredienti per 3 pds da cm.20

  • 7  uova a temperatura ambiente
  • 300 g ddi zucchero
  • 300 g di farina
  • 250 di burr
  • 150 g di nocciole tostate
  • 15 g di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di rum
  • 1 pizzico di sale
Tritare finemente le nocciole precedentemente tostate e fatte raffreddare con un cucchiaio di farina presa dal totale. Mettere da parte.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale.
Unire il burro morbido a pezzettini e continuare a lavorare il composto. Aggiungere il rum.
Unire la farina setacciata con il lievito e poi la farina di noci.
 trasferire il composto nello stampi de infornare a 170°C per 30 min circa (vale la prova stuzzicadenti).
Avendo un solo stampo ho diviso l'impasto per tre e cotto tre vole
Sfornare e lasciare intiepidire prima di sformare.
Avvolgere le basi, singolarmente, in pellicola alimentare.

 

crema al mascarpone
  • 750 g di mascarpone
  • 250 g di panna fresca
  • 3 uova
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 1/2 tazzina di caffè ristretto
  • 2 cucchiai di rum

Sciogliere in un pentolino 3 cucchiai di zucchero con 1 cucchiaio d'acqua,  intanto versare nella planetaria i tuorli e iniziare a montare leggermente.Quando lo sciroppo di acqua e zucchero raggiunge 118° versare a filo sui tuorli e montare fino a quando diventano chiare e spumose e aggiungere il rum e il caffè. Unire la crema di uova al mascarpone e mischiare. Infine aggiungere la panna montata con gli altri due cucchiai di zucchero e mischiare delicatamente. Riporre in frigo un oretta a raffreddare.


·          

crema al burro

 

·                 500 g di crema pasticcera
·                 400 g di burro
·                 200 g di zucchero
·               4 cucchiai di pasta di nocciola

Versare nella pleanetaria la crema pasticcera calda con lo zucchero ed iniziare a montare, aggiungere man mano il burro a pezzetti e lavorare fino a quando diventa quasi bianco e spumoso. Unire la crema di nociola e mischiare bene.


 

·       

Montaggio

Tagliare ogni pds in due strati e bagnare ma proprio leggermente con uno sciroppo di acqua, zucchero e un po' di rum. Mettere il piatto da portata sul piatto girevole con sotto un canovaccio per evitare che scivoli, disporre sul piatto il primo strato di pds e crema al mascarpone, continuando alternando fino ad esaurimento dei dischi di pds. Esercitare man mano che si monta il dolce una leggera pressione cercando di compattare il tutto. A fine montaggio infilare al centro della torta uno stecchino lungo in modo da fissare bene tutti gli strati. Servendosi dell'aiuto di una spatola rivestire completamente la torta con la crema al burro, cercando di ottenere un risultato quanto più possibile liscio. Riporre in frigo un paio d'ore.


  Completate la torta a vostro gusto, io ho usato una ganasche di cioccolato fondente e nocciole caramellate.

 



 

 

 

 



martedì 29 novembre 2016

Pasta e cavolfiore con crema di caciocavallo



pasta e cavolfiore con crema di caciocavallo










Anche una semplice pasta e cavolfiore preparata in maniera diversa e soprattutto con ottimi prodotti può diventare un piatto interessante. Avevo mangiato un riso e patate preparato dallo chef Peppe Guida che era spettacolare per la cremosità del piatto, traendo spunto dalla sua ricetta ho preparato questa pasta, che non sarà come quella dello chef ma per me era favolosa.

Ingredienti per 4/5 persone

  • 500      g di cimette di cavolfiore
  • 320      g di pasta mista corta
  •   50      g. di provolone del monaco grattugiato
  • 200      g di caciocavallo di Sorrento
  •     1      spicchio d'aglio
  • 1,5 lt    brodo vegetale q.b.
  • olio evo q.b.
  • polvere di prezzemolo q.b.
  • polvere di pomodoro q.b.

Procedimento

In una pentola soffriggere in un fondo d'olio lo spicchio d'aglio tritato, aggiungere le cimette di cavolfiore lavate e dare un paio di girate per fare insaporire. Unire la metà di brodo caldo coprire e portare a cottura.
Intanto in un pentolino far sciogliere a bagnomaria il caciocavallo tagliato a cubetti con un po' di latte e tenere in caldo.
A cottura ultimata del cavolfiore aggiungere un'altra parte di brodo e portare a bollore. Calare la pasta, controllare e mescolare spesso aggiungendo man mano brodo bollente se occorre fino a quando la pasta sarà cotta, alla fine deve risultare cremosa e non acquosa. Unire il provolone grattugiato e mantecare per bene.
Disporre sul fondo del piatto qualche cucchiaiata di crema di caciocavallo, versare le pasta e completare con un filo d'olio crudo, polvere di prezzemolo e polvere di pomodoro.












martedì 1 novembre 2016

La zuppetta

la zuppetta



La zuppetta è senz'altro tra i dolci più antici della pasticceria napoletana, chi ricorda il vassoio di paste della domenica ricorderà che era tra quelle sempre presenti. Oggi purtroppo insieme alla deliziosa, alla testa di moro e tanti altri sono passati un po' di moda. Oggi le vetrine sono piene di dolci dalla forma di tortine mignon tutte belle lucide e gelatinate, sicuramente buone ma non fanno parte della nostra tradizione.
Anch'io spesso mi cimento in questi dolci "moderni" ma quando ho voglia di risentire i profumi e i sapori di casa mia, quando voglio rivedere le mani di mio padre a lavoro ecco che torno alle origini.
Se siete brave a preparare la sfoglia fatela voi, se come me non ci andate troppo d'accordo compratela in una buona pasticceria.

Ingredienti

  • 1     pds quadrato di cm 26 fatto con 5 uova- 150 g di zucchero- 150 g di farina 
  • 500 g di pasta sfoglia 
  • 1/2  lt di crema pasticcera aromatizzata allo strega; questa
  • bagna allo strega fatta con; 1/2 bicchiere d'acqua, 2 cucchiai di zucchero e strega a piacere 
  • amarene sciroppate q.b. 
  • zucchero a velo q.b. 

 

Procedimento

Preparare il pds come d'abitudine e tenere da parte.
Stendere la pasta sfoglia in una teglia ricoperta da carta forno, bucherellare e lasciare riposare un paio d'ore. Dobbiamo ottenere due sfoglie della stessa misura del pds.
 Intanto preparare la crema.
Trascorso il tempo di riposo cuocere la sfoglia in forno caldo a 180° fino a quando diventa dorata. Una volta cotta cospargere di zucchero semolato e infornare per pochi minuti a 200° fino a caramellare lo zucchero.
Prendere una delle sfoglie tenendola con la parte caramellata in alto,stendere uno strato di crema e cospargere di amarene, poggiare sopra il pds e bagnare con la bagna preparata in precedenza, continuare con altro strato di crema e amarene e terminare con la seconda sfoglia poggiata sulla crema dal lato caramellato. A questo punto abbiamo una torta quadrata, pressare un pochino ma proprio leggermente e con un coltello seghettato e affilato rifinire i bordi.
Tagliare in pezzi quadrati nella misura preferita.
Completare con zucchero a velo.




martedì 25 ottobre 2016

Gran ciambellone



gran ciambellone







Avevo deciso di non pubblicare fino a quando non avrei avuto il nuovo blog, mio figlio si è preso l'incarico di farlo, ma visto i suoi impegni e visto che i tempi si allungano troppo ho deciso di riprendere in attesa che si sbrighi a completare quanto promesso. E poi non vorrei correre il rischio di essere dimenticata da voi. Quindi riprendo con questa bella ciambella di G.Fusto fatta con farina integrale e resa particolare dalla presenza di pistacchi e marron glacé. La ricetta è presa dal libro "Le mie 24 ore dolci", ho ridotto solo la dose della decorazione che è quella che riporto.





 

 

Ingredienti per uno stampo da cm 22-24

160  g di uova intere
130  g di zucchero semolato
30    g di miele di acacia
80    g di panna fresca 35% m.g.
160  g di farina integrale buratto
2      g di lievito in polvere
66    g di albicocche morbide disidratate denocciolate
80 g di marron glacè- 40 g di pistacchi di Bronte
64 g di olio extravergine di oliva
1 g di fior di sale



Per la presentazione
150 g di cioccolato gianduia (ne avanzerà un po')
15   g di olio extravergine
frutta secca morbida e candita qb.




Procedimento

Mescolare le uova intere con lo zucchero ed il miele e lasciare in infusione per qualche minuto, finché le uova non fluidificano e diventano di un arancione più intenso.
In un robot da cucina amalgamare il composto a base di uova, alla panna; poi incorporare la farina, il sale ed il lievito. Lavorare l'impasto per qualche minuto, quindi unire anche l'olio e mixare con cura.
Terminare l'impasto con le albicocche tagliate a cubetti, i marron glacè spezzettati ed i pistacchi.
Versare nello stampo a ciambella imburrato e infarinato e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180 °C per 40 minuti circa. Provare la cottura con uno stecchino che deve uscire asciutto.
Una volta raffreddata e tolta dallo stampo, per renderla più golosa, glassare la ciambella con il cioccolato gianduia sciolto nel forno a microonde a 45 °C (o a bagnomaria) con l'olio extravergine.
Colare la copertura e cospargerla di frutta secca e morbida.






I miei amici