lunedì 4 dicembre 2017

Tofette con patate e porcini al profumo di provola



Tofette con patate e porcini al profumo di provola




Tempo fa avevo acquistato un pacco di tofette del pastificio Di Martino attirata da formato della pasta ma non trovavo mai un modo per cucinarla, poi per caso ho letto la ricetta riportata sulla confezione e visto che mi piacevano tutti gli ingredienti l'ho fatta subito. Ho cambiato qualcosa nel procedimento ma vi riporto integralmente la descrizione originale. Il risultato è un piatto semplice e buonissimo con una cremosità incredibile.

Ingredienti per 4 persone


  • 350  g di tofette Di Martino
  • 200  g di patate 
  • 200  g di porcini (anche sugelati)
  • 120  g di provola affumicata
  • 100  g di olio evo
  • 1      spicchio d'aglio
  • prezzemolo, sale e pepe q.b.
  • pecorino grattugiato ( mia scelta)

 

 

Procedimento


Bollire le patate, sbucciarle e tagliarle a dadini. Pulire i porcini e affettarli.
Tritare l'aglio e mettere in una padella con l'olio e far rosolare, aggiungere le patate, il prezzemolo spezzettato e i porcini, salare e spadellare.
Lessare la pasta al dente, scolare e versare nella padella, portare a cottura aggiungendo un po' di acqua di cottura ( procedimento eseguito da me), aggiungere la provola a dadini e mantecare fino a che diventino cremose.





Completare con prezzemolo tritato e pecorino grattugiato.









lunedì 23 ottobre 2017

Via col vento



via col vento



I via col vento sono dei dolcetti di pasta bignè e crema pasticcera che si sciolgono in bocca. Sono stati inventati a Napoli dalla pasticceria Colmayer e sono diventati famosissimi. Chiaramente la ricetta è segreta ma oggi si trovano in molte pasticcerie e ogni pasticciere da la sua interpretazione. Io ho mangiato l'originale e mi è piaciuto subito, forse perchè amo la pasta bignè. Ho chiesto consiglio a mio fratello e mi ha dato la ricetta che vi propongo. ho fatto la prova con un dosaggio minimo ma devo dire che il risultato è ottimo. Con la dose riportata di pasta bignè otterrete circa 500 grammi di impasto, a questi vanno aggiunti 200 grammi di crema. La cotturra è in forno caldo fino a doratura e a differenza dei bignè classici questi si gonfiano poco e non devono asciugare. I miei dovevano essere leggermente meno cotti ma ho un forno che colora molto la parte superiore.

 

Ingredienti

per la pasta bignè

  • 125 g di acqua
  • 125 g di farina
  • 100 g di burro
  • 3     uova medie
  • 1     pizzico di sale

 

per la crema pasticcera

  • 250 g di latte intero fresco
  • 3     tuorli
  • 100 g di zucchero
  • 30   g di farina
  • buccia di limone

granella di zecchero q.b.

Procedimento

per la pasta bignè : Far bollire l'acqua con burro e sale, versare la farina in un solo colpo e girare fino a quando si asciuga tutta l'acqua e inizia a sfrigolare.Trasferire la panure nella planetaria e iniziare ad aggiungere le uova uno per volta (io le sbatto leggermente,si assorbono meglio)unire il successivo solo quando il precedente è completamente assorbito, continuare  sino ad avere un composto liscio, lucido e denso.
Preparate la crema pasticcera come d'abitudine e lasciare raffreddare.
Unire  200 grammi di crema pasticcera alla pasta bignè e mischiare bene i due composti.
Mettere il composto nella sach a poche e formare le ciambelline in una teglia leggermente unta e cospargere con la granella di zucchero.
Infornare in forno caldo a 200 ° fino a doratura, lasciare raffreddare nel forno aperto.




Rifatti a distanza di pochi giorni e intinti nel cioccolato fuso, metto la foto anche se fatta con il cellulare.














lunedì 16 ottobre 2017

Alici croccanti

alici croccanti 



Adoro le alici e cerco sempre ricette nuove per prepararle. Questa è una delle mie preferite, semplicissima da preparare occorrono solo alici freschissime belle grandi e sode, uso la cacioricotta che mi piace molto con il pesce, in mancanza si può usare il pecorino. Altro ingrediente per dare un profumo buonissimo al piatto è la polvere d'arancia che se manca può essere sostituita dalla buccia di limone grattugiata. Un piatto buono, economico ( almeno a Napoli ) e salutare. Da provare anche con i filetti di sgombro.

 

Ingredienti

  • 500 g di alici fresche
  • 4     cucchiai di pangrattato
  • 2     cucchiai di cacioricotta
  • 1     spicchio d'aglio
  • 1     cucchiaio di capperi dissalati
  • 1     mazzetto di prezzemolo
  • 1     cucchiaio di olio evo
  • 1     cucchiaio di polvere d'arancia
  • olio evo per la teglia
  • sale e pepe q.b. 

 

 

 

 

Procedimento

Pulire le alici, aprirle a libro ed eliminare la lisca centrale cercando di non farle rompere, lavare bene ( può essere fatto il pescivendolo ).
Preparare il trito: tritare grossolanamente tutti gli ingrdienti esculsa la polvere d'arancia in un mixer. Impanare ogni alice nel trito preparato e disporle in una teglia oliata in un unico strato. Spolverare la superficie con la polvere d'arancia.







Infornare e cuocere a 180° fino a doratura.


martedì 10 ottobre 2017

Torta con cremoso al pistacchio e mousse di ricotta



torta con cremoso al pistacchio e mousse di ricotta




Ho preparato questa torta su suggerimento della mia amica Monica, l'occasione è stata la festa per la nuova casa di mio figlio. Volevo proprio un dolce al pistacchio avendo avuto in regalo una crema di pistacchio direttamente da Bronte e questa mi è subito sembrato la torta giusta. La ricetta arriva da qui con alcune modifiche che ho apportato per mio gusto, io vi riporto la ricetta eseguita da me che potete sempre confrontare con l'originale . La torta è molto buona, le mousse tengono bene la forma anche rimanendo molte ore fuori dl frigo pur non essendo collose. Per la descrizione vi riporto fedelmente quella dell'autrice della torta. Se come me amate la ricotta e il pistacchio fatela senza farvi spaventare dalla lunghezza della ricetta, è una torta che si può fare in giorni diversi poichè ha diversi passaggi per il freezer. Le foto sono un po' bruttine ma sono state fatte con il cellulare in tutta fretta mentre si serviva la torta.
                                                     

Ingredienti


Base al cioccolato

240  g cioccolato fondente
70    g farina
6 uova
200  g burro
150  g zucchero


Cremoso al pistacchio
6 tuorli
60     g di zucchero
480   g di panna liquida 
100   g di pasta pistacchio 
8       g di gelatina in fogli

Mousse di ricotta al cioccolato bianco
300   g di ricotta di pecora
100   g di zucchero
70     g di cioccolato bianco
100   g di panna liquida
4       g di gelatina in fogli
10     cucchiai di panna semimontata

Glassa al cioccolato bianco
200   g di cioccolato bianco
140   g di panna liquida
5       g di gelatina in fogli

Cuore di pistacchio
100    g di crema al pistacchio di Bronte
 2       g di gelatina in fogli
 20     g di latte



Procedimento


Base al cioccolato: preparare la base fondendo il cioccolato a bagnomaria con il burro, sbattete i rossi d'uovo con lo zucchero fino ad ottenere una "montata" chiara e spumosa, aggiungete la farina setacciata e continuate a lavorare; quando la farina si sarà amalgamata aggiungete il cioccolato sciolto e sbattete con la frusta elettrica.
Spegnete le fruste ed unite al composto le chiare montate precedentemente a neve non troppo ferma e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto per incorporare aria.
Versate in una teglia, imburrata e infarinata, e fate cuocere al forno a 180° per 20 minuti (non preoccupatevi se non lo vedete "gonfiare" come un pan di spagna è normale!).
Prendete un anello tondo da pasticceria e rivestitelo con acetato, mettete sul fondo la base al cioccolato. 
Mousse alla ricotta : setacciate bene la ricotta con lo zucchero, mettete la panna fresca in un pentolino e fate riscaldare, senza far bollire, aggiungete il cioccolato bianco a pezzettini, farlo scioglierle e spegnete il fuoco.
Mettete i 2 fogli di gelatina che avrete messo in ammollo, strizzati, fate freddare girando di tanto in tanto ed una volta pronto mischiate alla ricotta setacciata con lo zucchero.
Montate la panna non molto soda ed aggiungete dieci cucchiai alla mousse di ricotta mescolando delicatamente.
Versate la mousse ottenuta sulla base al cioccolato dove avrete disposto nel centro un coppapasta rettangolare, è molto importante che nella parte lasciata libera dal coppapasta versiate solamente metà mousse (es. se lo strato complessivo di mousse è di 4 centimetri al momento ne verseremo solo 2 nel "buco" del coppapasta e terremo da parte un po' di mousse).
Mettete il dolce nel frigorifero per un'ora (la mousse deve addensarsi) lasciando il coppapasta inserito. 
Cuore di pistacchio: sciogliere a bagnomaria la crema di pistacchio con il latte, fate amalgamare per qualche secondo e poi spegnete aggiungendo la gelatina che avrete messo in ammollo precedentemente, fate raffreddare e prendete il dolce dal frigo.
Versate la crema di pistacchio nel "buco" creato dal coppapasta e mettete in frigo per circa 30 minuti, trascorsi i quali dovrete tirare fuori dal frigo la torta e versare, dopo aver levato con attenzione il coppapasta, la mousse di ricotta messa prima da parte sopra la crema al pistacchio.Mettete nuovamente in frigo per circa un'ora. 
Cremoso al pistacchio: Prendete la gelatina e mettetela in acqua ghiacciata, versate la panna in un pentolino, fate prendere il bollore e spegnete. Unite la panna ai tuorli precedentemente montati con lo zucchero, fate cuocere fino a 82° e spegnete; aggiungete la gelatina e la pasta pistacchio. Passate tutto al setaccio e fate raffreddare fino a 30°.
Levate nuovamente la torta dal frigo e colate il cremoso al pistacchio sopra lo strato di ricotta; finita questa operazione mettete a solidificare in frigo per circa due ore.
Glassa al cioccolato bianco: In un pentolino mettete a scaldare a fuoco basso la panna e il cioccolato bianco e fate sciogliere bene, mescolando. Una volta che si è formata una crema omogenea, levate dal fuoco e, dopo aver fatto freddare leggermente, aggiungete la gelatina strizzata che avevate messo ad ammollare in precedenza. 
Passate in un colino e fatela freddare a temperatura ambiente... ora passate a colare la glassa delicatamente sulla superfice del dolce.
Mettete la torta in frigo per almeno due ore e poi decoratela a piacere.






martedì 19 settembre 2017

Bucatini alla caporalessa



bucatini alla caporalessa






Questo piatto l'ho mangiato tantissimi anni fa a Positano dove nasce, da allora chissà perchè mai più. Ultimamente mi è capitato di vedere qualche foto sui social e improvvisamente mi è tornato alla mente. Vi riporto quanto trovato in rete sulle origini di questo piatto :
"Ingredienti succulenti, dal sapore e dal profumo tipicamente mediterranei caratterizzano uno dei primi piatti tipici della bella Positano: stiamo parlando dei cosiddetti bucatini alla caporalessa. Provola o fior di latte, pomodori, melanzane olive più il sapore inconfondibile del basilico rendono unico il piatto!
furono preparati per la prima volta nella storica osteria “‘O Capurale”, le cui origini risalgono al 1895 e gestita da Maria D’Urso, detta la “caporalessa” e da suo marito". Due validi motivi per attribuire il curioso nome al gustoso piatto".

Ingredienti per 4 persone

 

  • 350 g di bucatini
  • 2-3 melanzane ( io varietà cima viola)
  • 300 g di fior di latte di Agerola
  • 750 g di pomodori San Marzano
  • 150 g di olive nere di Gaeta
  • 1     manciata di capperi sotto sale
  • olio evo
  • 1     spicchio d'aglio
  • basilico q.b.
  • sale q.b.
  • cacioricotta q.b. 

 

 

 

 

Procedimento

Sbollentare per pochi minuti i pomodori, scolare e spellare. Tagliare a metà e togliere i semi.
In una padella idonea a contenere la pasta, soffriggere lo spicchio d'aglio a pezzetti in un fono d'olio, unire i pomodori e una parte di basilico spezzettato e portare a cottura. Deve risultare poco acquoso, regolare di sale.
Tagliare le melanzane a cubetti e metterle in una colapasta cosparse di sale a perdere acqua, trascorso il tempo sciacquare, strizzare e friggere.
Unire le melanzane fritte al sugo di pomodoro insieme alle olive denocciolate e ai capperi dissalati, mischiare bene e fare insaporire per qualche minuto a fiamma moderata.
Versare un mestolo di sugo nella teglia da forno.
Lessare la pasta al dente, scolare bene e versarla nella padella con il sugo e dare qualche girata per mischiare bene.
Versare in una pirofila metà della pasta, coprire la superficie con il fior di latte tagliato a pezzetti, il basilico spezzettato e una grattugiata di cacioricotta. Coprire con la restante pasta, completare con il formaggio grattugiati e qualche foglia di basilico.
Infornare in forno caldo a 180° per circa 30'. Usare la funzione grill gli ultimi 4-5' per avere la crosticina in superficie.





lunedì 31 luglio 2017

tiramisù tutto pistacchio



tiramisù tutto pistacchio



La mia carissima amica Liviana di ritorno dalla Sicilia mi ha portato tra le tante cose dei barottolini di pasta di pistacchio. Cercavo una ricetta per un degno utilizzo e  sfogliando Alice in cucina mi è capitata questa ricetta. Dolce semplice, senza la presenza di uova, bagne o aromi ma solo pistacchio e come base la daquoise. E' stata la mia prima daquoise è devo dire che oltre ad essere di semplice esecuzione è anche buona. Se vi piace il tiramisù provatelo, a me è piaciuto.

 

Ingredienti per un quadrato da cm.20

 

per la daquoise al pistacchio

  • 150   g di albumi
  • 150   g di zucchero
  • 150   g. di farina di pistacchi

 

per la crema di pistacchi

  • 500   g di mascarpone
  • 400   g di panna fresca
  • 3       cucchiai abbondanti di pasta di pistacchi
  • 3       cucchiai di zucchero a velo.

 Vi occorre inoltre della granella di pistacchi per la decorazione

 

Procedimento

 Per la daquoise: montate gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una meringa. Incorporate a mano con una spatola la farina di pistacchi e mescolate delicatamente. Versate il composto in una teglia foderata con carta forno e infornate a 170° per per circa 15-20'. Trascorso il tempo di cottura sfornare, lasciate raffreddare e infine ricavate 3 quadrati da cm.20 per lato. (  non avendo una teglia grande da poter ricavare 3 quadrati, ho diviso l'impasto in 3 parti e ho cotto prima 2 quadrati e poi il terzo).
Per la crema: montate insieme il mascarpone, la panna e lo zucchero. Unite la pasta di pistacchi e mescolate per bene. Conservate circa 200 grammi di crema per la decorazione finale. Adagiate il quadrato su un piatto rivestito di carta forno idoneo per il frigo, mettete sul fondo il primo quadrato di daquoise e coprite con uno strato di crema, ripetere l'operazione altre due volte e trasferite in frigo a rassodare ( ho messo in freezer ).
Trascorso il tempo di congelamento sformate il dolce su un piatto da portata e guarite a piacere. Io ho fatto delle semisfere con lo stampo di silicone e usato granella di pistacchi.

lunedì 24 luglio 2017

Vermicelli cotti in acqua di peperoni arrostiti e alici di cetara


vermicelli cotti in acqua di peperoni arrostiti e alici di cetara




La ricetta è di Cristina Bowerman
Ho avuto il piacere di conoscere questa grande chef alle Strade della Mozzarella e rimasi stupita dai suoi piatti. Ho trovato questa sua ricetta sulla rivista Alice in cucina ed è stato amore a prima vista. Mi incuriosiva molto la cottura della pasta nell'acqua dei peperoni, ortaggio che adoro e l'ho subito replicata. Mi sono permessa di apportare qualche modifica all'originale sia per un mio gusto personale ma anche perchè come sempre credo non basti eseguire una ricetta pari pari  ma bisogna sentirla, andare un po' ad istinto e farsi guidare "dalle mani" ed io questo piatto l'ho sentito da subito.  Ho scelto come formato di pasta i vermicelli che preferisco alle linguine previste nella ricetta originale ed ho cambiato qualcosa nell'esecuzione. E' una preparazione forse un po' lunga ma la maggior parte del lavoro lo fa il forno, comunque vale la pena. Il risultato è un piatto faoloso che vi consiglio di provare. Riporto la ricetta originale con acconto in parentesi le mie modifiche.



Ingredienti per quattr persone


  • 340  g di linguine                  ( 400 g di vermicelli)
  • 8      peperoni rossi                ( 7 grandi ) 
  • 1      spicchio d'aglio 
  • 1      mazzetto di coriandolo   ( basilico )
  • 20    alici di Cetaroa sott'olio  ( 12 alici grandi )
  • olio evo q.b.
  • sale        q.b.
  • pinoli un cucchiaio                  ( mia aggiunta )

 

 

 

 Procedimento


Lavate i peperoni, sistematene 7 (io 6 ) in una teglia e conditeli con un filo d'olio. Infornate a 170° e fateli arrostore.
Quindi sfornateli e metteteli a scolare raccogliendo il loro succo. ( ho messo una garza nella scolapasta appoggiata in una ciotola).
Prendete 1 peperone (io 2, gli altri 4 utilizzateli per un'altra preparazione ), spellatelo, eliminate semi e coste bianche interne e frullatelo con un filo d'olio e un pizzico di sale ( ho aggiunto anche 2 filetti di acciughe ). Tenete da parte la purea ottenuta.
Arrostite sulla fiamma l'ultimo peperone rimasto. Trasferitelo in una teglia e fatelo essiccare a 60° per circa 7-8 ore. ( la ricetta non lo specificava, io l'ho pulito e ricavato 3 falde e cotto a 80° ). Una volta secco riducetelo in polvere.
Lessare la pasta in acqua salata per 4-5°.
Intanto fate rosolare l'aglio in una padella con l'olio. Aggiungete l'acqua dei peperoni e fate ridurre di un terzo. ( ho aggiunto nell'olio 6 acciughe e fatte sciogliere ). Scolate la pasta, versatela in padella e continuando la cottura aggiungendo se necessario l'acqua di cottura della pasta.
Aggiungete infine le alici e foglioline di coriandolo ( io il resto delle alici a pezzetti e foglioline piccole di basilico.
Completato il piatto con la polvere di peperone e un po' di purea. ( messo anche pinoli tostati )








martedì 18 luglio 2017

Ravioli di melanzane affumicate, fondente di bufala e polvere di pomodoro.


Ravioli di melanzane affumicate, fondente di bufala e polvere di pomodoro.




Questo piatto mi è stato segnalato dalla mia carissima amica Monica. Mi ha colpito subito perchè amo la pasta ripiena ma soprattutto mi attirava l'idea delle melanzane affumicate. Ho apportato pochissime variazioni alla ricetta originale che trovate qui nel blog di Pignataro. Ho modificato la forma del raviolo perchè l'originale non mi riesce bene ed ho paura che si aprano in cottura, ho usato 6 tuorli invece di otto perchè avevo uova molto grandi, infine ho aggiunto una spolverata di cacioricotta grattugiata.  Vi riporto le dosi e la ricetta originale con le mie modifiche. Inutile dire che il piatto mi è piaciuto molto, risulta leggerissimo e il ripieno di melanzana affumicata non mi ha deluso.

Ingredienti

  • 500  g di Pomodori Il Miracolo di San Gennaro presidio slow food ( ho usato 250 g di san Marzano pelato)
  • 4         Melanzane lunghe napoletane (cima viola sottili)
  • 200  g di Ricotta di bufala fresca
  • Basilico fresco 10 foglie
  • Olio Evo Cilento Dop
  • Origano selvatico 1 pizzico
  • Sale e pepe q.b.
  • per la pasta:
  • 250  g di Semola Rimacinata di grano duro varietà antica Senatore Cappelli
  • 1 uovo intero
  • 8 tuorli ( io 6)
  • cacioricotta grattugiata q.b.


Procedimento

Su di una spianatoia formate una fontana con la semola, impastate aggiungendo le uova  finché l'impasto non risulterà omogeneo e liscio.
Coprite con canovaccio e lasciate riposare almeno 1 ora.
Per la farcia :
Lavate e mondate le melanzane, ponetele intere su di una piastra a fuoco vivace e continuate la cottura arrostendole su tutti i lati, privatele della buccia, e ricavatene la polpa e dopo averla tritata finemente aggiungete basilico fresco,ed un pizzico di origano selvatico, ( ho aggiunto anche 2 cucchiai di cacioricotta grattugiata ),aggiustate di sapore e ponete il composto ottenuto in un sacchetto a poche con punta liscia...
A parte pelate 250 grammi di pomodori in conserva Il Miracolo di San Gennaro Presidio Slow food, eliminate i semi e le restanti falde carnose conditele con olio,sale e basilico adagiatele su carta forno e ponetele in forno a 90°c fino a completa disidratazione, ( ci sono volute 4/5 ore ) dopo di che frullate fino ad ottenere una polvere.
Stendete la pasta all’uovo molto sottile quasi a renderla trasparente e tagliate dei quadrati di circa 10 cm di lato,unite la farcia spennellate con acqua e chiudeteli facendo combaciare tutti gli angoli,calcolate in media 30-40 grammi di farcia per raviolo. ( formateli come vi piace)
Cucinate i ravioli in abbondante acqua salata, passateli in padella calda con due cucchiai di acqua di cottura ed olio evo, ( io 3 cucchiai di olio più 2 cucchiai di cacioricotta) ,impiattate ponendoli al centro del piatto ,alternandoli alla salsa fondente di bufala che avrete ottenuto frullando al miniprimmer la ricotta con un cucchiaio di olio e due cucchiai di acqua di cottura,ultimate unendo la polvere di pomodoro (avanza ma si conserva in un barattolino in frigo) e decorate con delle piccole foglie di basilico

martedì 23 maggio 2017

Spaghetti aglio,olio e peperoncino con crema di cozze



spaghetti aglio, olio e peperoncino con crema di cozze






Avevo intravisto questo piatto alla tv in una puntata di cucine da incubo con Antonino Cannavacciuolo. non ero riuscita a prendere appunti e allora l'ho cercata in rete perchè sicura che mi sarebbe piaciuta, l'ho trovata qui e l'ho subito replicata. Il piatto si ispira a due classici della cucina: gli spaghetti aglio, olio e peperoncino e gli spaghetti con le cozze che messi insieme in questa ricetta danno un risultato buonissimo. Ma la cosa che ha attirato la mia attenzione è stata la crema di cozze che avevo già avuto modo di leggere in un libro di Cannavacciuolo e mai provata. Se vi fidate provatela in questo piatto e tenetela presente anche per altre ricette, sono sicura che vi piacerà com'è piaciuta a me.

Ingredienti per quattro persone

  • 300  g di spaghetti di Gragnano
  •     2  patate rosse 
  •     1  kg. di cozze ( io 1,5 Kg)
  •     1  cipollotto
  •     3  spicchi d'aglio
  •   10  steli di erba cipollina 
  • vino bianco q.b.
  • prezzemolo foglie e gambi q.b.
  • vino bianco q.b.
  • peperoncino 1 pizzico 

 

 

 

 

Procedimento


Prendere una padella con 1 spicchio di aglio, olio, peperoncino e i gambi di prezzemolo.
Far soffriggere e versare le cozze.
Cuocere per 2 minuti al massimo, ovvero, solo per il tempo che le cozze impiegano ad aprirsi.
Eliminare il guscio e conservare l’acqua di cottura.
Prendere un’altra padella e versare un filo d’olio e il cipollotto tagliato finemente e fare un soffritto.
Dopodiché versare le patate tagliate a rondelle spesse circa mezzo centimetro e farle appassire.
Aggiungere circa 10 steli di erba cipollina, un po’ di sale e bagnare con un po’ di vino bianco, mescolare.
Aggiungere 1 mestolo di acqua di cottura delle cozze precedentemente messa da parte, spegnere il fuoco e versare le cozze. 
Frullare il tutto senza aggiungere altro sale.
Nel frattempo mettere a bollire l’acqua e cuocere gli spaghetti.
Prendere una padella e versare aglio e olio. Far dorare bene l’aglio e toglierlo dalla padella.
Togliere gli spaghetti ancora molto al dente e versarli nella padella ben calda, completare la cottura, se necessario aggiungere un mestolo d’acqua ( io anche l'acqua delle cozze). Aggiungere il prezzemolo tagliato finemente. 
Versare un mestolo di salsa alle cozze come base in un piattp, gli spaghetti arrotolati al centro della salsa e guarnire con prezzemolo ed un filo di erba cipollina.

I miei amici