domenica 18 novembre 2012

Panciotti su corona di zucchine con salsa di porcini



panciotti su corona di zucchine con salsa di porcini



Ancora una ricetta del pastificio Leonessa, questa volta con i funghi più in tema con la stagione.


Ingredienti per 4 persone - 12 panciotti


Per i panciotti

  • 3 uova- pesate senza guscio    
  • farina     il doppio del peso delle uova 
  • 1           pizzicone di sale
  • 500 g di ricotta
  • 300 g di mozzarella di bufala
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

con questa dose ho ottenuto 30 panciotti da 7 cm di diametro.


Per il condimento

  • 200 g di porcini- anche surgelati 
  • 2     zucchine medie 
  • 1     noce di burro 
  • olio evo, parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b. 


Procedimento


Preparare i panciotti impastando come d'abitudine, tirare la sfoglia alla penultima tacca dell'imperia e con un coppapasta ricavare i dischetti per i panciotti. Farcire con un impasto preparato con la ricotta, la mozzarella tritata, il parmigiano e regolare di sale e pepe. Possono essere preparati in anticipo e surgelati.

In una ciotola condire le zucchine tagliate a rondelle sottili con sale, parmigiano e un filo d'olio.
In una teglia coperta di carta forno disporre le zucchine in modo da formare 4 corone ed infornare a 170° per 6-7'.

Intanto in una padella soffriggere uno spicchio d'aglio schiacciato in un giro d'olio, appena imbiondisce toglierlo e unire i funghi tagliati a pezzetti facendoli cuocere a fiamma vivace, unire il prezzemolo e un po' di acqua di cottura della pasta.

Lessare i panciotti e condirli in un'altra padella con il burro fuso ed il parmigiano grattugiato.

Montare i panciotti a torretta sulle corone di zucchine e completare con la salsa di funghi.


mercoledì 14 novembre 2012

Calamaro al carciofo



calamaro al carciofo







Il calamaro ripieno è un classico della cucina di pesce, il ripieno può essere fatto davvero in molti modi a secondo del gusto personale. Questo è con i carciofi che amo in maniera particolare.


Ingredienti


Per 4 calamari

  • 4 calamari medi 
  • 2 carciofi 
  • 1 cucchiaio di pangrattato 
  • 1 cucchiaio di pecorino grattugiato 
  • 2 tazzine di vino bianco
  • una manciata di scamorza a pezzetti  ( o quello che avete in frigo)
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento


Pulire i carciofi, tagliarli a fettine e poi a pezzetti piccoli ( li preferisco non frullati) e lasciateli per una mezz'oretta in una ciotola con acqua e un cucchiaio di farina.

In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio tritato in un giro d'olio e unire i carciofi lavati, coprire e lasciare cuocere.

Intanto tagliare sempre a pezzetti piccoli i tentacoli e unirli ai carciofi quando sono quasi cotti, aggiungere una tazzina di vino, sfumare e portare a cottura, ci vorranno quasi 5'.

A fuoco spento sempre nella stessa padella  unire il pecorino, la scamorza, il pangrattato e regolare di sale e pepe. Mischiare per bene.

Con la farcia ottenuta riempire i calamari e chiuderli con uno stecchino. Dopo chiuso bucherellare il calamaro con lo stecchino per evitare che scoppi.

In un'altra padella scaldare un giro d'olio con uno spicchio d'aglio, unire i calamari e farli rosolare, sfumare con una tazzina di vino, coprire e lasciare cuocere per i tempo necessario.

Il contorno sono patate hasselback che trovate QUI

lunedì 12 novembre 2012

Paccheri con ragù di triglie e peperoncini verdi



paccheri con ragù di triglie e peperoncini verdi



La stagione dei peperoncini (friggitelli altrove) è quasi finita, ma almeno al sud ancora si trovano. Uniti a delle belle triglie fresche danno un piatto piacevolissimo, veramente da provare.
La ricetta è del pastificio Leonessa.

Ingredienti


per 5 persone


  • 8     belle triglie freschissime e possibilmente di scoglio 
  • 300 g di pomodorini pachino
  • 20   peperoncini verdi fritti  
  • 400 g di paccheri
  • 1/2  bicchiere di vino bianco secco 
  • 2     spicchio d'aglio 
  • olio evo, sale, pepe, prezzemolo q.b. 


Procedimento


Pulire le triglie, squamarle e sfilettarle conservando teste e lische. Tagliare il resto dei filetti a pezzetti.
In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio in 3 cucchiai d'olio, unire le teste e le lische e far rosolare per  un paio di minuti, aggiungere il vivo  far evaporare e unire la metà dei pomodorini tagliati in due parti.Lasciare cuocere per una decina di minuti aggiungendo 1/2 bicchiere d'acqua. A fine cottura omogeneizzare tutto con il mixer e tenere da parte.
In un'altra padella capiente per la la pasta, soffriggere uno spicchio d'aglio tritato in 3 cucchiai di olio, quando inizia a imbiondire unire i pomodorini tagliati in 4 pezzi e dopo pochi minuti i filetti di triglia  tenuti da parte. Cuocere non più di 4-5'. Unire il sugo frullato precedentemente e lasciare insaporire per qualche minuto, deve essere una cottura veloce altrimenti le triglie si disfano troppo. Regolare di sale e pepe.
Lessare la pasta, scolarla e unirla al sugo insieme ai peperoncini fritti precedentemente, aggiungere prezzemolo spezzettato e lasciare insaporire per un paio di minuti a fiamma vivace.


sabato 10 novembre 2012

Conchiglioni gratinati alla puttanesca



conchiglioni gratinati alla puttanesca



Il sugo alla puttanesca è un condimento molto diffuso a Napoli, è il piatto di quando si ha fretta come alternativa all'aglio, olio e peperoncino.
Di norma si usa per condire o gli spaghetti o le linguine, io prendendo idea da una ricetta pubblicata sulla rivista Alice in cucina ho farcito i conchiglioni. Piatto che può essere preparato con calma in anticipo e messo in forno al momento di servirlo.

Ingredienti


  • 400 g di conchiglioni 
  • 500 g di ricotta 
  • 600 g di pomodori pelati 
  • 150 g di olive nere di Gaeta
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale 
  • 4-5 filetti di acciughe sotto sale
  • 2 cucchiai di pecorini grattugiato
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale, olio evo,origano e peperoncino q,b.


Procedimento


Fate soffriggere in una padella 5 cucchiai di olio con lo spicchio d'aglio e il peperoncino, levatelo appena imbiondisce.
Unite i filetti di acciuga lavati e spezzettati, i capperi dissalati e le olive denocciolate, quando le acciughe sono sciolte unite i pelati a pezzi e fate cuocere coperto a fiamma media.
Mettete la ricotta in una ciotola, aggiungete la metà del sugo e una spolverata di origano, mescolate e regolate di sale.
Lessate la pasta al dente, scolatela e versatela nella pentola, irrorate con un filo d'olio,unite un po' di sugo e spolverizzate con il pecorino.
Farcite i conchiglioni con il composto di ricotta e metteteli in una teglia cosparsa di sugo, distribuite il sugo rimanente sulla pasta e fate un'altra spolverata di pecorino.
In forno caldo a 180° per circa 20' .

venerdì 9 novembre 2012

La coviglia

La coviglia è un antico e raffinato semifreddo napoletano che non mancava mai nei buffet delle feste importanti. Le ricordo preparate da mio padre per ogni festa di compleanno. Oggi, sostituite dai moderni "bicchierini" si trovano raramente in qualche buona pasticceria e solo su ordinazione. La ricetta che riporto è presa uguale uguale dai quaderni di mio padre che vedete nella foto di lato e prevede la base di meringa fredda. Chi ha timore per l'albume crudo può utilizzare la meringa italiana.

la coviglia







Ingredienti


per la meringa

  • 200 g di albumi 
  • 400 g di zucchero 
  • succo di mezzo limone 

per la crema

  • 500 g di panna freschissima 
  • pasta e granella di nocciola q.b.
  • pasta e granella di pistacchi q.b.
  • una manciata di canditi
  • 1 tazzina di liquore strega
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 pezzo piccolo di pan di spagna

Procedimento


Montare gli albumi con lo zucchero e il succo di limone a neve ben fredda fino ad ottenere una meringa lucida e compatta. Unire la panna ben montata e mischiare delicatamente.

 A questo punto dividere la crema in 4 parti e aggiungere ad ognuna il gusto scelto.

Per quelle alla nocciola aggiungere 1 cucchiaio di pasta di nocciola e un po' di granella, allo stesso modo procedere per quelle al pistacchio.
Per quelle al caffè sciogliere 1 cucchiaino di caffè  solubile in 1/2 tazzina di caffè espresso zuccherato ed unirlo alla crema.
In quelle a cassata unire un po' di canditi tagliati piccoli piccoli e 1/2 tazzina di liquore strega e mischiare delicatamente alla crema.

Prima di versare la crema nei bicchierini mettere sul fondo un dischetto di pan di spagna imbevuto di sciroppo ottenuto con acqua, zucchero e strega.

Completare con granella, canditi e un po' di cacao su quelli a caffè. Conservare in freezer.






martedì 6 novembre 2012

Zuppa inglese napoletana

zuppa inglese napoletana



Non so se questa è la vera ricetta della zuppa inglese napoletana, ma è quella che mio padre prima e mio fratello dopo hanno sempre fatto in pasticceria. E' considerato un classico della pasticceria partenopea anche se ultimamente è un po' passato di moda. Io che non seguo molto le mode lo amo molto, forse perchè a casa mia era il dolce del compleanno e tanti ricordi legato ad esso me lo fanno amare in modo particolare. La zuppa inglese può essere preparata sia in una pirofila da forno che in uno stampo tipo zuccotto.

Ingredienti

1 pan di spagna di 4 uova, che ognuno farà con la ricetta che preferisce
 crema pasticcera,la mia è fatta con:
1/2 lt di latte
6 tuorli
150 g di zucchero
60 g di farina
1 bacca di vaniglia

per la meringa:
100 g di albume
200 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale

per la bagna:
100 g di acqua
100 g di zucchero
alchermer q.b. (facoltativo) io ho usato il succo delle amarene che faccio io

occorrono inoltre 2-3 cucchiai di amarene
ho usato uno stampo da zuccotto di 20 cm di diametro.





Procedimento

Rivestire lo stampo con la pellicola e foderare fondo e bordi con fettine sottili di pan di spagna, bagnare con lo sciroppo freddo e versare metà della crema, distribuire sulla crema la metà delle amarene.
Coprire con fettine di pan di spagna, bagnare ancora e fare un'altro strato di crema e amarene. Chiudere con il pan di spagna e bagnare di nuovo con lo sciroppo. Mettere in frigo meglio se per tutta la notte.


Montare la meringa mettendo nella planetaria gli albumi con il succo di limone e metà dello zucchero. Quando gli albumi sono montati a neve ben ferma unire il restante zucchero e mischiare delicatamente con una spatola.

Sformare il dolce su un vassoio idoneo per il forno.

Distribuire la meringa sulla torta con un sach a poche e mettere in forno  100° per un paio d'ore. Quando è cotta accendere per un paio di minuti il grill per far dorare.

Servire a temperatura ambiente o fredda.




lunedì 5 novembre 2012

Gnocchi di patate con crema di zucca e mozzarella



gnocchi di patate con crema di zucca e mozzarella

Fino a pochi anni fa non mangiavo la zucca, proprio non mi piaceva anche se comunque la cucinavo per la famiglia. Poi piano piano ho iniziato ad assaggiare qualche cucchiaiata di minestra di pasta e zucca e il risotto ma continuava a non farmi impazzire, tanto che le ricette con questo ingrediente manco le guardavo. Ultimamente ho iniziato a prestare più attenzione a questo ortaggio ed ho scoperto che si presta ad essere preparato in tanti modi dal dolce al salato, insomma non sempre la solita minestra. Questo piatto è del pastificio Leonessa con qualche modifica e mi è piaciuto tanto. Ho preparato gli gnocchi con 1 kg di patate, 400 g di farina e un pizzico di sale. Ho utilizzato per 4 persone 1 Kg di gnocchi, il resto li ho regalati.

Ingredienti

 

1 kg   di gnocchi
500 g di zucca
200 g di mozzarella di bufala
6 cucchiai di olio evo
1/2 cipolla piccola
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
peperoncino, sale e basilico q.b.

Procedimento

Rosolare in un tegame la cipolla tritata finemente ed il peperoncino in 4 cucchiai di olio, appena la cipolla inizia ad imbiondire aggiungere la zucca tagliata a dadini, coprire e lasciare cuocere fino a quando diventa morbida, regolare di sale. A fine cottura frullare fino ad ottenere una salsa omogenea e densa.

Da parte, in abbondante acqua salata cuocere gli gnocchi, facendo attenzione a scolarli appena iniziano ad affiorare. Condirli in una ciotola con  2 cucchiai di olio e 1 cucchiao di parmigiano.

Disporre in un piatto un mestolo di crema di zucca calda, gli gnocchi e i dadini di mozzarella.
Completare con basilico e un filo d'olio crudo.




sabato 3 novembre 2012

Patate e polpettine in brodo

patate e polpettine in brodo



Questo è un piatto della mia infanzia che mamma preparava nelle sere fredde d'inverno, soprattutto per farmi mangiare la carne che proprio non mi piaceva e che continuo a non amare.
E' un piatto semplice ma che riscalda, una vera coccola che piace a tutti grandi e piccini. Non metto dosi, ognuno si regola in base alle proprie esigenze.

Procedimento


Preparate un brodo vegetale con quello che avete, io ho utilizzato: 1 cipolla, 1 carota, 1 zucchina,sedano,3-4 pomodorini e un filo d'olio. Fate cuocere fino a quando le verdure sono cotte.

Colare il brodo e riportare a bollore, aggiungere una patata media a persona tagliata a cubetti e lasciate cuocere. Quando le patate sono cotte unire le polpettine e regolare di sale.

Le polpettine sono senza pane  fatte solo con carne tritata, uova, parmigiano e sale. Ci vorranno pochi minuti per la cottura. Tutto qui.

Completare il piatto con abbondante parmigiano grattugiato.





mercoledì 31 ottobre 2012

Casarecce con carciofi,crema di pecorino e pancetta croccante.



casarecce con carciofi,crema di pecorino e pancetta croccante



Si iniziano a vedere i carciofi, ortaggio che amo cucinato in tutti i modi soprattutto con la pasta. Questo piatto lo possiamo definire una cacio e pepe con carciofi. Se come me amate i carciofi provatelo, è molto semplice ma molto buono.

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 carciofi 
  • 320 g. di casarecce
  • 50 g di pecorino grattugiato 
  • 50 g di pancetta a cubetti 
  • 50 g di pancetta a fettine 
  • 5-6 cucchiai di olio evo
  • 1 cipollina
  • sale, pepe e prezzemolo q.b. 

Procedimento

Pulire i carciofi, tagliarli a julienne e metterli per 30' in una ciotola con acqua e 1 cucchiaio di farina.
In una larga padella che dovrà contenere la pasta soffriggere dolcemente la cipolla affettata sottile con la pancetta tagliata a dadini e l'olio.
Lavare i carciofi ed unirli al soffritto, coprire e lasciare cuocere fino a quando diventano morbidi ma non sfatti. Regolare di sale.
Intanto che cuoce la pasta mettere in una ciotola il pecorino grattugiato e aggiungere un mestolino d'acqua di cottura della pasta. mischiare con la forchetta fino ad ottenere una crema abbastanza fluida.
Colare la pasta e versare nella ciotola della crema di formaggio e mischiare bene. Trasferire tutto nella padella con i carciofi, unire il prezzemolo, il pepe e lasciare insaporire per bene.
Completare con la pancetta a fettine passata nel forno caldo per circa 10' o in una padella antiaderente calda.




lunedì 29 ottobre 2012

Mezze maniche con zucca croccante, noci e colatura di alici



mezze maniche con zucca, noci e colatura di alici.



Normalmente sono abituata a preparare la pasta e zucca sotto forma di minestra o di risotto. Questa ricetta di uno chef napoletano l'ho vista in tv nella rubrica gastronimica "eat parade" del tg2,  mi ha incuriosita subito e l'ho rifatta. Mi è piaciuta tantissimo, la zucca croccante con l'aroma della colatura di alici è gradevolissima, se vi capita provatela è davvero buona.


Ingredienti

Per 2 persone

  • 500 g di zucca napoletana
  • 130 g di mezze maniche rigate 
  • 2 filetti di acciughe sotto sale
  • 1 cucchiaio di gherigli di noci
  • 1 cucchiaino di colatura di alici
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo, sale e prezzemolo q.b.

 

Procedimento

In una padella fate sciogliere in un giro d'olio i due filetti di acciughe dissalate e lavate con lo spicchio d'aglio schiacciato, unite la zucca lavata e tagliata a cubetti e fate soffriggere a fiamma vivace, unite un bicchiere d'acqua, coprite e fate asciugare l'acqua. Scoprite e continuare la cottura della zucca fino a rosolarla per bene.
Lessate la pasta al dente e colatela.
Versate la pasta nella padella, unite le noci spezzettate, il prezzemolo tritato e la colatura. Fate insaporire per bene e spegnete.




    domenica 28 ottobre 2012

    Ziti con ragù di braciole

    ziti con ragù di braciole

    Piatto della domenica della tradizione napoletana. E' una valida alternativa al ragù classico fatto con varietà diverse di carni. Questo ragù è fatto con solo gli involtini ( a Napoli braciole), ha bisogno di una lunga e lenta cottura ma sicuramente più veloce di quello classico.

    Ingredienti


    Per 4 persone

    350 g di ziti spezzati

    Per le braciole

    • 4 fette di carne di manzo non troppo sottili 
    • pezzetti di pecorino romano  
    • 4 fettine sottili di lardo (facoltativo)  
    • 1 ciuffo di prezzemolo
    • uvetta e pinoli q.b.
    • aglio, sale e pepe q.b.

     

    per il sugo

    • 1,5 lt.  di passata di pomodoro  
    • 1         cipolla media 
    • olio evo q.b. 

    Procedimento


    Preparare le braciole: mettere le fette di carne su un tagliere e farcirle con tutti gli ingredienti spezzettati. Chiuderle con degli stecchini o filo da cucina. 

    In una pentola, meglio se di coccio soffriggere dolcemente la cipolla in un generoso giro di olio, unire la carne e far rosolare per bene.
    Versare la passata, aspettare che arrivi al bollore ed abbassare la fiamma, coprire e lasciare cuocere lentamente girando di tanto in tanto. Dopo 30'-40' togliere le braciole e tenere da parte.
    Continuare la cottura per almeno 2 ore o fino a quando l'olio affiora in superficie.

    A fine cottura mettere di nuovo le braciole nel sugo per riscaldarle e spegnere.

    Lessare la pasta, colare e mettere nella pentola senza sugo a fiamma moderata. Dare un paio di girate per asciugare l'acqua di cottura, aggiungere un paio di mestoli  di sugo e far insaporire.

    Completare il piatto con altro sugo e abbondante parmigiano grattugiato.


      venerdì 26 ottobre 2012

      Tiramisù al limone



      tiramisù al limone




      La ricetta è tratta dal libro I Dolci del Sole di Salvatore De Riso. Dolce di lunga esecuzione ma di grande soddisfazione, basta dividersi il lavoro in due giorni e si riesce a fare facilmente. Riporto la ricetta come scritta nel libro, in fondo vi sono le mie modifiche.

      Ingredienti


      Per i savoiardi
      50 g di uova intere (n. 1)
      60 g di tuorlo d’uovo (n. 3)
      90 g di albume d’uovo (n. 3)
      100 g di zucchero
      10 g di miele millefiori
      70 g di farina 00
      20 g di fecola di patate
      ½ limone Costa d’Amalfi

      Per il mascarpone casalingo
      350 g di panna liquida fresca
      5 gocce di acido citrico diluito al 50% in acqua

      Per la crema al limone
      60 g di tuorlo d’uovo (n. 3)
      60 g di zucchero
      2 limoni Costa d’Amalfi
      60 g di burro

      Per la crema di mascarpone al limone
      250 g di mascarpone
      150 g di crema al limone
      200 g di panna semi montata zuccherata
      20 g di limoncello “Paesaggi”
      12 g di gelatina in fogli
      80 g di tuorlo d’uovo (n. 4)
      100 g di zucchero
      60 g di acqua
      2 limoni

      Per la bagna al limoncello
      70 g di acqua
      50 g di zucchero
      50 g di limoncello “Paesaggi”
      1 limone Costa d’Amalfi

       

      Procedimento

      Preparate i savoiardi: In una ciotola sbattete per circa 5 minuti, con le fruste elettriche, l’uovo intero, i tuorli, 50 g di zucchero, la scorza grattugiata di limone e il miele fino a ottenere un composto ben spumoso. A parte, montate a neve ferma gli albumi con il restante zucchero e qualche goccia di succo di limone. Su un foglio di carta da forno setacciate la farina e la fecola: a piccole dosi incorporatele delicatamente allo sbattuto di tuorli. Poi unite gli albumi con una paletta, mescolando lentamente dal basso verso l’alto affinché non si smontino. Versate il composto in una tasca da pasticcere con una bocchetta liscia media e formate su una placca, rivestita di carta da forno, dei bastoncini lunghi circa 6 cm. Cospargeteli di zucchero e cuoceteli in forno a 220 °C per 8 minuti.
      Per preparare la diluizione in acqua di acido citrico (che potete acquistare in farmacia), versate 20 g di acqua bollente in un bicchiere e scioglietevi 20 g di acido citrico (questa soluzione è possibile conservarla a temperatura ambiente in un barattolo chiuso per molti mesi). Ora potete preparare il mascarpone: ritirate la panna dal fuoco al primo bollore e, dopo circa 5 minuti, aggiungete le 5 gocce di acido citrico diluito. Lasciate a temperatura ambiente per 30-40 minuti. Versate in un recipiente di vetro o di ceramica pulito e asciutto, lasciando poi in frigorifero per un minimo di 12 ore. Otterrete un mascarpone freschissimo.

      Per la crema al limone: Grattugiate la buccia di limone e lasciatela in infusione nel suo succo: filtratelo dopo circa 20 minuti. In un tegame sbattete con una frusta i tuorli con zucchero, stemperate 60 g di succo di limone filtrato e cuocete a 80 °C per un minuto. Raffreddate velocemente immergendo il tegame in un bagnomaria di acqua fredda. Per ottenere una crema liscia e vellutata mixate per 2 minuti con un frullatore a immersione.
      Quindi fate raffreddare fino a circ a 50 °C, unite il burro a pezzetti ed emulsionate nuovamente. Ricoprite la crema con pellicola trasparente e conservate in frigorifero a +4 °C.

      Per la crema di mascarpone al limone: Fate bollire per circa 5 minuti a fuoco lento l’acqua con le scorze dei limoni. Togliete dalla fiamma e lasciate scaricare l’aroma dei limoni nell’infuso fino a completo raffreddamento. Eliminate le scorze e stemperate lo zucchero. Ora pastorizzate i tuorli d’uovo, facendo bollire l’acqua con lo zuccher o fino a 120 °C: poi, a filo, versatela sui tuorli, montandoli con le fruste elettriche finché saranno gonfi e spumosi. Lasciate raffreddare. A parte, in una terrina incorporate al mascarpone, con un cucchiaio di legno e con movimenti delicati, la crema al limone precedentemente preparata, quindi la panna semi montata zuccherata, il limoncello e infine la gelatina sciolta e ben calda fatta in precedenza reidratare per alcuni minuti in acqua fredda. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e da ultimi unite i tuorli montati.

      Per la bagna al limoncello: Portate a ebollizione l’acqua con lo zucchero e la scorza di limone per 1 minuto. Lasciate raffreddare e poi diluite il liquore.

      Preparate il tiramisù:
       Per comporre questo dolce utilizzate una fascia d’acciaio di forma rettangolare, 15×25 cm, e alta 5 cm collocata su un foglio di carta da forno disteso sopra un vassoio rettangolare. Dopo averli leggermente bagnati con l’inzuppitura al limoncello, disponete i savoiardi all’interno della fascia e ricopriteli con 2/3 della crema di mascarpone al limone. Quindi mettete la crema rimasta in una tasca da pasticcere dotata di punta liscia di diametro 1,5 cm e con essa create un decoro di tanti piccoli spuntoni sullo strato superiore del tiramisù. Ponete il dolce nel freezer per circa 3 ore. Estraetelo e sfilate la fascia d’acciaio, eventualmente riscaldandola con un phon. Togliete la carta da forno e disponete il tiramisù su un piatto da portata, mettete in frigorifero e, un minuto prima di servire, spolverate la superficie del dolce con zucchero a velo.

      Modifiche: Ho usato 8 g.di gelatina invece di 12 e penso vada bene così.La crema è soffice e per niente collosa .Ho fatto con i biscotti due strati , li avevo e li ho usati. Ho utilizzato mascarpone del super per mancanza di acido citrico. Ho sostituito lo zucchero al velo con bucce di limone candite tritate. Ho formato in una teglia quadrata con cerniera di cm.22x22.






      martedì 23 ottobre 2012

      Pasta patate e provola



      pasta patate e provola








      Una ricetta semplice della cucina quotidiana che diventa particolare per l'aggiunta della provola affumicata. Gli ingredienti non sono proprio precisi perchè bisogna regolarsi anche un po' ad occhio.

      Ingredienti


      Per 4 persone


      • 2 lt di brodo vegetale leggero ( in mancanza acqua) 
      • 4 patate medie 
      • 300 g di ditaloni
      • 1 cipolla piccola 
      • 1 gambo di sedano 
      • 2-3 pomodori pelati 
      • 150 g di provola 
      • 1  crosta di parmigiano
      • olio,sale,pepe,basilico e pecorino grattugiato q.b.

      Procedimento


      In una pentola, meglio se di coccio preparare un soffritto con olio, cipolla affettata e sedano a pezzetti. far rosolare dolcemente,  aggiungere i pelati schiacciati e lasciare insaporire per qualche minuto. Unire le patate tagliate a cubetti, lasciare amalgamare il tutto e aggiungere una metà circa di brodo caldo e la crosta di parmigiano ( se l'avete), coprire e portare a cottura le patate.
      Quando le patate sono quasi cotte aggiungere  un'altra parte di brodo e portare a bollore.
      Calare la pasta, controllare e mescolare spesso aggiungendo man mano brodo caldo fino a quando la pasta sarà cotta,alla fine deve risultare cremosa e non acquosa. Spegnere ed unire la provola a cubetti, mischiare e coprire facendo riposare un paio di minuti. Completare con pecorino grattugiato e basilico spezzettato. 





      domenica 21 ottobre 2012

      Pizzette con la ricotta



      pizzette con la ricotta





      La pizzetta fritta con la ricotta è un classico della rosticceria napoletana, si trova sia nei bar a ora di pranzo che nelle pizzerie. E' presente sempre nelle vetrine calde nelle strade di Napoli insieme ad altri classici della rosticceria, si compra e si mangia per strada. E' tra le cose più buone del cibo di strada. Poi se vi capita di andare in qualche buona pizzeria ve la servono a tavola, bella, gonfia e dorata. Difficile restistere alla "pizza fritta". Questa è la mia versione casalinga senza avere la pretesa  di saperla riprodurre, ma è buona lo stesso.


      Ingredienti


      per la pasta

      • 350 g di farina 00 
      • 120 g  circa di acqua 
      • 8-10 g di lievito fresco 
      • 1 patata lessa da 80-90 g tiepida e schiacciata 
      • 1 cucchiaio di olio
      • 1 cucchiaino di sale 

       

      per il ripieno

      • 300 g di ricotta 
      • salame napoletano a cubetti q.b. 
      • provolone piccante a cubetti q.b. 
      • 1 cucchiaio di pecorino grattugiato 
      • sale e pepe q.b. 


       

      Procedimento

      In una ciotola o nell'impastatrice mischiare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia e morbida.
      Far lievitare fino al raddoppio del volume.
      Tagliare la pasta in pezzi da 60-70 grammi, fare dei dischetti e mettere un cucchiaio di ripieno fatto mischiando bene tutti gli ingredienti, chiudere a mezzaluna e lasciare riposare ancora per 1 ora.
      Friggere in olio profondo.




      Altro ripieno classico che amo tanto è quello con la scarola. Basta ripassare in padella la scarola con olio, olive,capperi,pinoli e uvetta fino ad avere una scarola bella asciutta e rosolata.




      sabato 20 ottobre 2012

      Polpettone al forno



      polpettone al forno





      Non ho mai amato la carne e mia mamma fin da quando ero piccola cercava di propormi  alternative  alla solita bistecca. Questo polpettone io lo ricordo da sempre e siccome i miei gusti non sono cambiati  continuo a mangiare polpettoni vari.

      Ingredienti


      Per il polpettone


      • 400 g di carne di vitello o manzo  tritata 
      • 2 fette di pane raffermo ( no panini) 
      • 2 uova 
      • 2 cucchiai di pecorino grattugiato
      • sale e pepe q.b.

      Per il ripieno


      • 4 fette di prosciutto crudo o cotto (io crudo) 
      • 2 uova sode 
      • 100 g di provola 
      • provolone piccante a cubetti  q.b.


      inoltre occorre un po' di latte e pane grattugiato

      Procedimento


      Impastare il polpettone con la carne, le fette di pane ammollate nel latte e ben strizzate, uova , sale, pepe e pecorino fino ad avere un'impasto compatto.
      Prendere un foglio di carta forno e cospargerlo di pane grattugiato. Stendere l'impasto sul pangrattato dando una forma rettangolare, a questo punto farcire come si preferisce, in questo caso mettere le fette di prosciutto a coprire il rettangolo di pasta, le uova sode tagliate a rondelle, fettine di provola e cubetti di provolone.
      Arrotolare per bene aiutandosi con la carta forno e mettere in una teglia oliata dalla parte della chiusura..
      Distribuire sulla superficie un filo d'olio e cuocere in forno caldo a 180°-200°, ci vorranno circa 30'. A metà cottura girare il polpettone.

      Il contorno è fatto di patate arrosto e funghi playos.
      Tagliare le patate e pezzi e bollire per pochi minuti, asciugare e far raffreddare.Condire con olio, sale e pepe e rosolare in padella.
      Tagliare i funghi a striscioline e metterli in padella da soli, quando hanno rilasciato l'acqua colarli.
      Scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio schiacciato ( che poi toglierete) aggiungere i funghi e portare a cottura, salare e pepare. Unire i funghi alle patate e lasciare insaporire un po' a fiamma media.


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