spaghetti allo scammaro
Antica ricetta campana con condimento di magro, preparata nei giorni come il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo. Vi sono due versioni di questo piatto, una è quella che vi propongo con la pasta amalgamata in padalla, l'altra è la frittata(senza uova)di pasta, che penso servisse soprattutto per riciclare la pasta allo scammaro avanzata.
Molte sono le ricette di questo sugo più o meno somiglianti però nessuna prevede l'uso del pecorino, io invece lo metto, perchè mi piace e perchè penso ci stia bene.
E' un piatto molto semplice, ma se fatto con buoni ingredienti è veramente ottimo.
E' un piatto molto semplice, ma se fatto con buoni ingredienti è veramente ottimo.
Ingredienti per 3 persone
70-80 g di olive nere di gaeta
70-80 g di olive verdi
2 acciughe sotto sale
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
2 cucchiai di pecorino romano (facoltativo)
olio evo,aglio e prezzemolo.
Procedimento
Denocciolate le olive e dissalate i capperi, ponete tutto su un tagliere e riducete a pezzetti con la mezzaluna o con un coltello.
Versate un bel fondo d'olio in una padella idonea a contenere la pasta e fate imbiondire l'aglio da togliere prima che bruci, unite i filetti di acciughe lavate e fate sciogliere lentamente, aggiungete a questo punto il trito di olive e capperi, l'uvetta, i pinoli e fate cuocere dolcemente per circa 10'.
Lessate intanto la pasta al dente e unite al sugo 2 cucchiai di acqua di cottura.Togliete la pasta usando le pinze e versatela nella padella, unite subito il pecorino e il prezzemolo e amalgamate velocemte.
Se si vuole fare la frittata una volta messa la pasta in padella schiacciatela con una paletta e fate friggere da entrambi i lati.


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